Simbologia e ruolo dei fiori nella cultura cinese e negli eventi di marketing

Turismo floreale, export dei fiori, e il lancio di una fragranza in un evento pop-up a Shanghai

La simbologia dei fiori nella cultura cinese

L’idea che i fiori possano piacere a molti, in Cina mi sembra ancora più vera che altrove. Il simbolismo legato ai fiori è spesso così radicato nella cultura cinese che diventa importante conoscerne il significato per riuscire a leggere tra le righe, per trasmettere o interpretare il messaggio giusto.

Peonie di diverse forme e colori

Il significato dei fiori in Cina: la peonia

Peonia, nello stile dei dipinti tradizionali cinesi

La peonia (牡丹 mǔdān), ad esempio, è anche conosciuta come il “Re dei fiori” (花王 huāwáng ), associata alla femminilità e all’amore. In un contesto di business e di successo finanziario, simboleggia ricchezza, onore, prosperità e abbondanza. La peonia è anche molto presente nei giardini imperiali e per questo associata alla condizione di nobiltà e di élite, percezione che si è radicata nel corso dei secoli anche attraverso le immagini nelle opere d’arte e nei tessuti pregiati.

La magnolia, il fiore di Shanghai

La Magnolia bianca, simbolo di Shanghai

Il fiore ufficiale di Shanghai è la magnolia bianca, designato come simbolo della città nel 1986 dal Congresso popolare municipale di Shanghai. La magnolia bianca fiorisce proprio in questo periodo, prima della festa di 清明Qingming, e riempie l’aria con il suo profumo dolce e confortante come un abbraccio. Oltre alla nobiltà, rappresenta anche la purezza, la bellezza e la dolcezza femminile, associata all’energia Yin.  Nel Buddismo la magnolia è considerata simbolo della perfezione dell’anima e rappresenta il risveglio del proprio cammino spirituale.

Le composizioni dei fiori nelle hall di hotel e uffici in Cina

Ricercata composizione floreale nella hall di un hotel a Shanghai, foto scattata da me

Nelle hall di hotel di prestigio, ma anche in quelle di uffici importanti, sono sempre presenti delle composizioni di fiori straordinarie, che non posso fare a meno di ammirare estasiata, e che vengono cambiate con estrema frequenza.

Fiori in Cina: una passione da fotografare

Una ragazza si fa scattare una foto sotto una magnolia in fiore, vicino all’ingresso di un hotel. Shanghai, Marzo 2025, foto scattata da me.

Con l’arrivo della primavera a Shanghai scatta quasi un’ossessione nel fotografare i fiori, che rispuntano dopo l’inverno nelle aiuole curatissime e nei parchi. Nelle strade di Shanghai è molto comune vedere persone di tutti i tipi e di tutte le età fermarsi per scattare una foto con un bel primo piano di un nuovo bocciolo o farsi fare una foto dagli amici vicino a un albero in piena fioritura. Nella primavera del 2023 ho avuto l’occasione di viaggiare in diverse città in Cina per lavoro e ho avuto l’impressione che ormai sia nato, o si stia cercando di fare nascere e assecondare, un vero e proprio turismo floreale, quasi a voler competere con quello legato all’iconica fioritura dei ciliegi in Giappone. Sui social cinesi ci sono liste dei luoghi in cui ammirare la fioritura dei ciliegi o degli alberi di pesco, che ormai trovano sempre più spazio lungo le strade o nei giardini urbani.

Il turismo floreale in Cina: un settore in espansione

In un articolo di Smithsonian magazine, si osservano i germogli (pun not intended!) di questa ambizione già nel 2014, notando però che ai tempi la Cina mancava ancora delle infrastrutture all’altezza di quelle giapponesi, per accogliere questo tipo di turismo. Nel 2025, invece, viene dichiarata orgogliosamente l’ambizione di province come quella dello Yunnan di diventare un “export hub” di fiori di alta qualità e pregio, in grado di competere a livello internazionale con geografie che storicamente sono ai primi posti nell’esportazione di fiori. Questo è possibile non solo per le condizioni di clima, temperatura e altitudini che facilitano la crescita dei fiori in province come quella dello Yunnan, ma anche per l’altissimo livello delle tecnologie, nel controllo dei sistemi di irrigazione e delle condizioni ambientali, oltre alla presenza di “serre intelligenti” e alla logistica all’avanguardia. Nel 2024, lo Yunnan ha esportato 20.6 miliardi di fiori freschi.

Ci aspettiamo di portare il fascino floreale dello Yunnan in tutto il mondo

ha dichiarato Zhao Yongneng, fondatore di HUAEB, una piattaforma online di trading di fiori.


Il ruolo dei fiori negli eventi di marketing in Cina

Un’altra cosa che ho osservato in primavera in Cina è come anche a livello commerciale si cerchi di attirare l’attenzione di potenziali nuovi clienti lasciando spazio a un tripudio generale di fiori, soprattutto se ben posizionati in occasione di nuove aperture di negozi o pop-up store.

Evento Pop-up a Shanghai, Anfu road, foto scattata da me

Lo scopo di tali fiori, infatti, non è puramente decorativo: si tratta di vere e proprie “insegne fragranti“. In realtà che siano fiori veri o finti importa relativamente: una volta posizionati nel modo giusto e nella giusta quantità (leggi: “the more the better”) offrono comunque un’occasione ai passanti per fare foto, quindi fermarsi, essere spinti a curiosare, ed eventualmente ad acquistare di buon grado.

Evento Pop-up a Shanghai, Anfu road, foto scattata da me

Il ruolo dei fiori in un pop-up store a Shanghai per un evento di lancio della fragranza di un detersivo

L’evento pop-up in cui mi è capitato di imbattermi e che mi ha lasciato maggiormente stupita, finora, è il lancio di un nuovo detersivo a Shanghai. Nella primavera del 2023 sono finita per caso in un pop-up store in cui il protagonista della vetrina era proprio un detersivo con una nuova fragranza, creata da un Naso della profumeria. Il flacone del detersivo troneggiava su una piramide di rose.

Detersivo del marchio Libai nel pop-up store a Shanghai per l’evento lancio

All’interno dello spazio, un percorso di scoperta ripercorreva la storia delle fragranze iconiche create dal Naso, con i flaconi esposti in teche su letti di fiori, accanto a cartelli informativi.

Il percorso all’interno del pop-up store per il lancio della nuova fragranza del detersivo del marchio Libai, Shanghai, primavera 2023

Il Naso in questione era nient’altro che Calice Becker, alla quale si devono molti best-seller della profumeria. Uno fra tutti: J’adore di Christian Dior, creato assieme a François Demachy.

Calice Becker, nella campagna di lancio della nuova fragranza del detersivo del marchio Libai

Il marchio del detersivo, invece, è 立白 Lìbái, ben noto in Cina per i suoi prodotti innovativi e efficaci nel settore della pulizia domestica. 立白大师香氛 Lìbái dàshī xiāngfēn, Libai Master Fragrance, è una linea di detersivi per bucato che è stata sviluppata per offrire una esperienza di lavaggio che non solo pulisce i tessuti, ma lascia anche una piacevole e persistente fragranza. Questa serie è particolarmente apprezzata dai consumatori che cercano un tocco di lusso e freschezza nei loro capi di abbigliamento.

Libai Brand Ambassador e il detersivo con la nuova fragranza in lancio

Inutile dire che mi sono chiesta che budget potesse avere un marchio per ingaggiare un Naso di tale calibro e con un evento così curato in una zona centrale di Shanghai. Confesso che non ho potuto fare a meno di chiedermi: “tutta ‘sta roba per un detersivo?” Ebbene.

4 elementi di successo negli eventi di marketing a Shanghai: il caso del lancio della fragranza del detersivo Libai

Un evento di questo tipo ha 4 elementi che ritengo significativi per il successo sul mercato in Cina: 1) il pop-up store, come ambiente dinamico, che si inserisce in uno spazio noto e porta il consumatore a voler curiosare e scoprire la novità; 2) i fiori, come elemento distintivo della fragranza, ma anche come elemento che attira i visitatori, rendendo lo spazio esteticamente appagante, perfetto per fare foto; 4) la presenza di gadget che vengono consegnati ai visitatori solo se questi scannerizzano il QR code per seguire l’account ufficiale del brand su WeChat; 3) il profumo, un settore sempre più importante nelle dinamiche di mercato Asiatico, in forte crescita e con una storia locale ancora tutta da scrivere. È proprio di profumi che parlerò nel prossimo articolo.

Nel frattempo, scopri di più su un brand di profumi che unisce Italia e Cina.

2 responses to “Simbologia e ruolo dei fiori nella cultura cinese e negli eventi di marketing”

  1. Rosa Avatar
    Rosa

    Articolo nuovo e interessante; vedo che dobbiamo imparare molto sul marketing dai cinesi;
    Fine analisi che esprime un ottimo background culturale e preparazione ne l settore marketing

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